Putin minaccia ritorsioni sui mari contro l'Europa: "Sequestro delle nostre navi è pirateria"
Il presidente russo, in visita all'incrociatore Varyag per delle manovre militari, avverte: pronti a rispondere "in qualsiasi mare" venga ritenuto opportuno
Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un duro monito ai Paesi europei che stanno valutando di sequestrare navi mercantili russe, definendo tali piani "pirateria e rapina". Mosca, ha avvertito, si riserva il diritto di rispondere con azioni equivalenti, non necessariamente nelle stesse acque, ma dove ritenuto necessario e opportuno, ovunque, compresa l'area di responsabilità della flotta del Pacifico.
La dichiarazione, riportata dall'agenzia russa Tass, è arrivata a bordo dell'incrociatore Varyag, nave ammiraglia della flotta russa del Pacifico, dove il capo del Cremlino si trovava per assistere a manovre militari.
Le tensioni sul fronte marittimo si inseriscono in un contesto già teso tra Mosca e le capitali europee, con Putin che ha lasciato intendere come una risposta russa potrebbe non limitarsi alle acque coinvolte negli eventuali sequestri, ma estendersi a qualsiasi area marittima scelta dal Cremlino.