Putin minaccia Kiev: "Ha aperto un vaso di Pandora", Mosca prepara la rappresaglia

Il presidente russo riconosce i danni economici provocati dai raid ucraini in profondità nel territorio russo e annuncia il rafforzamento della difesa aerea

A cura di Redazione Redazione
22 agosto 2026 20:09
Putin minaccia Kiev: "Ha aperto un vaso di Pandora", Mosca prepara la rappresaglia - Putin PH ANSA/EPA
Putin PH ANSA/EPA
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La campagna incessante di attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche e la logistica russa, culminata nelle ultime ore con il raid contro i magazzini del colosso dell'e-commerce Ozon, scatena la reazione di Vladimir Putin. Il presidente russo accusa Kiev di aver "aperto un vaso di Pandora" e avverte che "le misure di rappresaglia non tarderanno ad arrivare".

Putin ha riconosciuto i "danni economici" provocati dai raid ucraini nelle profondità del territorio russo e ha annunciato l'intenzione di "ampliare la difesa aerea" del Paese. Una presa di posizione che arriva mentre Mosca continua a colpire diverse città ucraine, compresa la capitale.

Dopo i raid notturni che hanno provocato una vittima, Kiev è stata nuovamente bersagliata da un'ondata di missili balistici in pieno giorno. Altre due persone sono morte nel quartiere di Boryspil. Gli attacchi russi arrivano all'indomani del pesante bombardamento contro un centro commerciale di Kryvyj Rih, che ha causato 16 morti e circa 130 feriti.

Nelle ultime ore l'Ucraina ha rivendicato attacchi contro un impianto petrolifero nella regione di Krasnodar e una raffineria a Samara, a circa mille chilometri dal confine ucraino. Proprio nella regione di Samara è stato colpito anche un centro logistico di Ozon, costringendo all'evacuazione circa 500 persone. Nelle scorse settimane, gli attacchi ucraini avevano preso di mira soprattutto l'altro grande operatore russo dell'e-commerce, Wildberries.

L'obiettivo di Volodymyr Zelensky appare quello di mettere sotto pressione il sistema logistico russo, mentre proseguono gli attacchi contro il comparto energetico. Una strategia che punta a provocare danni all'economia e disagi alla popolazione, colpendo infrastrutture sempre più lontane dal fronte.

Putin, tuttavia, sostiene che i raid non abbiano prodotto risultati sul campo. Gli attacchi, ha affermato, hanno provocato "danni economici e perdite", ma l'Ucraina "non ha ottenuto alcun vantaggio" e le azioni di Kiev "non hanno avuto alcun effetto sulla situazione al fronte".

La risposta russa, secondo il leader del Cremlino, colpirà invece "i settori più sensibili" dell'economia ucraina, già "allo stremo". Putin ha inoltre sostenuto che le forze russe "non solo continuano l'offensiva in tutte le direzioni" in Ucraina, ma hanno anche "accelerato il ritmo dell'avanzata".

Mosca, parallelamente, ribadisce di essere disponibile al dialogo sulla pace, ma soltanto "sulla base della realtà che si manifesta sul campo". Un negoziato che, però, da mesi appare sostanzialmente congelato, mentre gli sforzi di mediazione statunitensi sono stati messi in pausa anche alla luce della guerra contro l'Iran.

Nel frattempo, il conflitto continua a spingersi verso scenari sempre più sofisticati. Secondo quanto riferito dal The Atlantic, citando due fonti, all'inizio dell'anno alcuni funzionari ucraini avrebbero sottoposto a Zelensky un piano per lanciare ondate di droni dotati di intelligenza artificiale contro gli aeroporti di Mosca, con l'obiettivo di ostacolare i collegamenti aerei internazionali della capitale russa.

Il piano, denominato "M&M's", sarebbe stato considerato troppo rischioso per la possibilità di colpire l'aviazione civile e i preparativi sarebbero stati interrotti. Un episodio che, tuttavia, restituisce la misura dell'escalation tecnologica e militare del conflitto.

Zelensky continua intanto a chiedere agli alleati un ulteriore sostegno militare. In una telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron ha ottenuto la promessa di Parigi di accelerare l'invio di nuovi missili "intercettori" destinati a rafforzare la difesa dei cieli ucraini. Mentre sul terreno la diplomazia resta ferma, la guerra continua così a spostarsi sempre più in profondità nei territori dei due Paesi.

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