Primo via libera alla legge contro l’antisemitismo: il Senato approva, il Pd si spacca
Il disegno di legge ottiene 105 voti favorevoli grazie all’asse tra centrodestra, Italia Viva e Azione. Sei senatori dem votano sì in dissenso dal gruppo. M5s e Avs contrari
Il Senato ha approvato il disegno di legge per il contrasto dell’antisemitismo con 105 voti favorevoli, 24 contrari e 21 astensioni, segnando il primo passaggio parlamentare del provvedimento. A sostenere il testo sono stati i partiti di centrodestra insieme a Italia Viva e Azione.
All’interno del Partito Democratico si è registrata una frattura: la posizione ufficiale del gruppo era l’astensione, ma sei senatori hanno votato a favore. Tra questi l’ex ministro Graziano Delrio, esponente dell’area riformista, che aveva presentato una propria proposta di legge non sostenuta dal partito. Con lui hanno votato sì anche Casini, Sensi, Zampa, Verini e Bazoli.
Favorevoli anche cinque senatori del Gruppo delle Autonomie, tra cui la senatrice a vita Elena Cattaneo. Si sono invece espressi contro Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.
Le critiche dei gruppi contrari si sono concentrate in particolare sulla definizione operativa di antisemitismo adottata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), richiamata nell’articolo 1 del testo. Secondo una parte del centrosinistra, tale definizione sarebbe “generica, unilaterale e ambigua”, con il rischio di prestarsi a interpretazioni controverse.