Pressione fiscale in aumento nel primo trimestre: cresce anche il potere d’acquisto
Istat: tasse al 37,6%, famiglie più solide e risparmio all’8%
Nel primo trimestre del 2026 la pressione fiscale ha raggiunto il 37,6%, in crescita di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo rileva l’Istat, segnalando un miglioramento delle condizioni economiche delle famiglie.
Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,6% sul trimestre precedente, mentre i consumi sono saliti dell’1,4%. La propensione al risparmio si è attestata all’8,0%, con un incremento di 0,2 punti percentuali, sostenuta da un potere d’acquisto in crescita dello 0,8%.
Sul fronte dei conti pubblici, l’indebitamento netto delle amministrazioni in rapporto al Pil è stato pari al -7,8%, in miglioramento rispetto al -8,4% registrato nel primo trimestre del 2025.