Poste sfondate con l'auto, concessi i domiciliari ai due arrestati
Erano stati presi dopo un inseguimento e la refurtiva era stata recuperata
Il Gip del tribunale di Reggio Emilia ha concesso i domiciliari, convalidando l'arresto per i due giovani, bloccati dalla polizia nella notte tra il 30 e il 31 agosto, dopo che avevano sfondato con un'auto la sede di Poste a Rubiera, rubando la cassaforte. Erano stati presi dopo un inseguimento e la refurtiva era stata recuperata. Altri complici erano scappati.
Le Volanti erano intervenute intorno alle 3 in via Beethoven dove erano stati segnalati alcuni uomini incappucciati che stavano tentando di asportare il Postamat nella filiale di Massenzatico, utilizzando un autocarro come 'ariete', trovato abbandonato a poca distanza. Un colpo però fallito.
Poco dopo un'altra segnalazione era arrivata da Rubiera, di un furto con simili modalità. I poliziotti erano riusciti a bloccare un 20enne e un 21enne albanesi, che sono comparsi in udienza davanti al Gip, difesi dall'avvocato Simone Romano.