Papà muore in mare davanti a moglie e figli: choc per i familiari, portati in ospedale
Vani i soccorsi dei bagnini e del 118
Non si arresta la serie di tragedie che negli ultimi tempi ha colpito il litorale fanese. Ieri pomeriggio, poco dopo le 16, un uomo di circa 50 anni, di origini nordafricane, è morto in mare nel tratto di spiaggia libera tra i bagni Pelo e Kalaverde, davanti agli occhi della moglie e dei tre figli minori.
Il bagnante, entrato in acqua in condizioni di mare calmo, si è sentito male probabilmente a causa di un malore improvviso. Alcuni bagnini in servizio presso gli stabilimenti vicini, compreso il Lido Verde, si sono immediatamente tuffati per prestare soccorso e lo hanno riportato a riva.
Sono iniziate subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare, con l’ausilio del defibrillatore, mentre veniva allertato il 118. Nonostante il cuore avesse dato flebili segni di ripresa, i soccorsi si sono rivelati vani dopo circa un’ora di tentativi. Sul posto è intervenuto anche il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Fano per i rilievi del caso.
La moglie e i tre figli, di 8, 13 e 16 anni, sotto shock per la scena a cui hanno assistito, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce di Fano.
L’episodio ha scosso profondamente chi si trovava in spiaggia in quel momento. Una donna presente ha raccontato sui social l’angoscia di aver assistito, suo malgrado, ai lunghi e inutili tentativi di rianimazione, sottolineando il dolore di una scena vissuta «davanti a moglie e figli piccini». Una tragedia che ha suscitato grande commozione lungo tutto il litorale di via Fratelli Zuccari.