Poliziotti infedeli a Roma, così coprivano lo spaccio con falsi verbali

Pedinamenti inventati, chili di cocaina spariti e informazioni ai clan: la Procura ricostruisce il sistema di depistaggi

A cura di Glauco Valentini Redazione
24 febbraio 2026 16:20
Poliziotti infedeli a Roma, così coprivano lo spaccio con falsi verbali -
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Tre agenti del commissariato Salario‑Parioli — Danilo Barberi, Dario Scascitelli e Matteo Vita — sono stati arrestati con l’accusa di aver sottratto droga durante le operazioni e di averla ceduta al gruppo criminale guidato da Guerino Primavera. Secondo la Procura, gli agenti avrebbero falsificato verbali, inventato pedinamenti e alterato i quantitativi di cocaina sequestrati.

Le indagini ricostruiscono due retate chiave, il 27 luglio e il 7 ottobre 2024: nella prima sarebbero spariti dieci dei 23 chili trovati in un magazzino; nella seconda, i poliziotti avrebbero dichiarato un sequestro di 4,7 chili invece dei 20 effettivi, monitorando i corrieri con un gps non dichiarato. Le intercettazioni mostrano anche tentativi di depistaggio e la trasmissione di informazioni riservate a Primavera per evitare che le indagini risalissero al gruppo.

Ora sarà il processo a stabilire la portata del sistema di coperture e manipolazioni contestato agli agenti.

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