Piscine più sicure, la Camera dice sì: stretta sugli impianti di aspirazione

Approvato l'emendamento al decreto Sport con 244 voti favorevoli. Chiusura immediata per chi non si adegua, stanziati 4,7 milioni per gli impianti pubblici

23 luglio 2026 15:33
Piscine più sicure, la Camera dice sì: stretta sugli impianti di aspirazione -
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L'Aula della Camera ha dato il via libera a un emendamento al decreto Sport che introduce nuove regole di sicurezza per le piscine, pubbliche e private aperte al pubblico. Il provvedimento, sostenuto da un voto bipartisan e approvato con 244 voti favorevoli, arriva dopo la serie di tragedie registrate nelle scorse settimane.

Al centro della norma i sistemi di ricircolo dell'acqua: bocchettoni, griglie di fondo e prese di aspirazione dovranno rispettare standard tecnici in grado di scongiurare il cosiddetto "effetto ventosa", responsabile di alcuni degli incidenti più gravi. Gli impianti che non si adegueranno andranno incontro alla chiusura immediata.

Per sostenere l'adeguamento delle strutture pubbliche è stato istituito un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026.

Tra le altre novità introdotte dall'emendamento, anche l'obbligo della cuffia da nuoto per i minori di 16 anni.

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