Picchiato a morte a Cervia, tre dei quattro giovani fermati negano accuse
Il quarto si avvale della facoltà di non rispondere, Gip si riserva la decisione
In tre hanno ammesso di essere stati presenti, ma di non aver colpito la vittima. Il quarto si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande. E' l'esito, secondo i legali di difesa, dell'udienza, di fronte al Gip del tribunale di Forlì, per i quattro giovani indagati per l'omicidio del 54enne Nicola Musiani, aggredito e picchiato selvaggiamente il 19 luglio nei pressi di una discoteca a Pinarella di Cervia e morto il 22 luglio all'ospedale di Cesena.
Come riporta l'ANSA, i tre sono Conor Finn Long, 19 anni, Oussama Ragme, 22 anni, e Bilal Mahboubi, 23 anni; mentre Houssam Abir, 22 anni, non ha risposto. Il pubblico ministero ha chiesto la conferma della permanenza in carcere per tutti e quattro gli indagati. La decisione del Gip, Massimo De Paoli, potrebbe arrivare in serata o domani.
Nel frattempo proseguono le indagini per identificare tutti i componenti del branco che avrebbe aggredito mortalmente Musiani. Gli investigatori sarebbero sulle piste di un quinto maggiorenne, mentre un minorenne, che avrebbe provocato con i suoi insulti lo scoppio del pestaggio, è già stato segnalato alla Procura dei Minori.