Cuginetti di 10 e 11 anni partono da Bologna in treno per rubare. Scoperti, nessuno va a riprenderli: finiscono in comunità

I due bambini, partiti senza adulti, sono stati sorpresi in un’abitazione

A cura di Redazione Redazione
10 agosto 2026 16:43
Cuginetti di 10 e 11 anni partono da Bologna in treno per rubare. Scoperti, nessuno va a riprenderli: finiscono in comunità - Repertorio
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Sono partiti da Bologna da soli, in treno, e sono arrivati a Padova con l’intenzione di mettere a segno un furto. Protagonisti della vicenda sono due cuginetti di 10 e 11 anni, sorpresi sabato 8 luglio mentre tentavano di entrare in un’abitazione nel quartiere Palestro.

Erano circa le 10 quando una donna, che si trovava in casa con il compagno, ha notato un ragazzino sul terrazzo, intento a entrare dalla portafinestra lasciata aperta per il caldo. Dopo le urla della donna, il bambino ha scavalcato la balaustra ed è fuggito insieme al cugino attraverso il cortile condominiale.

Mentre la donna allertava la polizia, il compagno si è messo all’inseguimento dei due. Una volta raggiunti, si è reso conto della loro giovanissima età e li ha accompagnati nuovamente in casa, dove sono rimasti fino all’arrivo degli agenti.

I due bambini sono stati quindi accompagnati in questura. Erano privi di documenti e, dopo gli accertamenti, sono stati identificati come due cugini residenti a Bologna. Ai poliziotti hanno raccontato di essere partiti quella stessa mattina dal capoluogo emiliano, da soli, a bordo di un treno diretto a Padova. Il bambino che aveva tentato di entrare nell’abitazione ha inoltre consegnato spontaneamente agli agenti un cacciavite che aveva nello zaino.

I genitori non vengono a riprenderli

A quel punto è iniziata la ricerca dei genitori. I due bambini, vista l’età, non sono imputabili e, trovandosi lontani da casa, dovevano essere affidati a un adulto di riferimento.

I tentativi della polizia di rintracciare i familiari, però, non hanno dato esito. L'unica persona contattata, che si è presentata come parente, avrebbe riferito che i genitori erano in vacanza e che nessuno poteva raggiungere Padova per prendere i bambini. Gli agenti non sono inoltre riusciti a individuare una dimora fissa dove riportarli.

Considerata la situazione, i due cuginetti sono stati quindi affidati a una comunità protetta. Della vicenda sono state informate le competenti Procure per i minorenni di Bologna e Venezia.

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