Petrolio e gas in forte calo sui mercati internazionali
Le ipotesi di un accordo tra Stati Uniti e Iran spingono al ribasso i prezzi dell’energia
Avvio di seduta in netto calo per i mercati energetici internazionali, con petrolio e gas in forte ribasso sulle prospettive di possibili sviluppi geopolitici tra Stati Uniti e Iran.
Il greggio WTI perde il 5,87% e scende a 90,93 dollari al barile, mentre il Brent arretra del 5,56% attestandosi a 97,78 dollari. A influenzare l’andamento dei prezzi sono le attese legate a un possibile accordo tra Washington e Teheran, che potrebbe modificare gli equilibri dell’offerta globale di petrolio.
In forte flessione anche il gas naturale europeo. Sulla piazza TTF di Amsterdam, i future con consegna a giugno cedono il 6,23%, portandosi a 45,65 euro al megawattora. Gli operatori guardano con attenzione agli sviluppi diplomatici e agli effetti che eventuali nuove forniture energetiche potrebbero avere sui mercati internazionali.