Petrolio e gas in fiamme: greggio sopra i 100 dollari

Pesano lo stop all'oleodotto saudita est-ovest e il rinvio dei colloqui su Hormuz. Il gas ad Amsterdam ai massimi da fine 2022. Borse asiatiche in rosso, Europa contrastata

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 12:06
Petrolio e gas in fiamme: greggio sopra i 100 dollari -  © Getty Images
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Torna la febbre dell'energia sui mercati internazionali. A far schizzare le quotazioni di petrolio e gas sono due fattori concomitanti: la chiusura dell'oleodotto saudita che collega est e ovest del Paese e il rinvio dei colloqui sul transito nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il trasporto mondiale di greggio.

Il Wti con consegna a ottobre viene scambiato a 102,73 dollari al barile, in rialzo del 2,68%, mentre il Brent con consegna a novembre sale a 107,32 dollari al barile, con un progresso del 2,59%.

Corre anche il prezzo del gas: ad Amsterdam le quotazioni segnano un balzo del 4,2%, a 82,84 euro al megawattora, un livello che non si vedeva dalla fine del 2022.

Sul fronte azionario, le Borse asiatiche chiudono la seduta in calo, mentre l'Europa apre in ordine sparso. Resta inoltre alta l'attenzione degli investitori sul tema degli investimenti legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

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