Per le suore uccise in Burundi un arresto a Parma

Svolta nel triplice omicidio del 2014: indagine riaperta dopo un libro, fermato un 50enne

A cura di Glauco Valentini Redazione
26 febbraio 2026 15:14
Per le suore uccise in Burundi un arresto a Parma - Bernardetta Boggian, Olga Raschietti, Lucia Pulici, le tre suore italiane uccise in Burundi
Bernardetta Boggian, Olga Raschietti, Lucia Pulici, le tre suore italiane uccise in Burundi
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I carabinieri di Parma hanno arrestato un uomo di 50 anni ritenuto coinvolto nell’uccisione delle tre missionarie saveriane italiane assassinate in Burundi nel settembre 2014. Le vittime, Olga Raschietti (83 anni), Lucia Pulici (75 anni) e Bernardetta Boggian (79 anni), furono aggredite nella loro casa missionaria a Bujumbura, capitale del Burundi.

Il triplice omicidio si consumò nell’arco di meno di 48 ore, tra il 7 e l’8 settembre 2014, in due distinti assalti alla missione delle religiose. I corpi delle tre suore presentavano segni di violenza particolarmente efferata; una delle vittime fu decapitata.

Le indagini, avviate subito dopo i fatti, non avevano inizialmente portato all’individuazione definitiva dei responsabili. Il caso è stato riaperto nel 2024 anche alla luce di nuovi elementi emersi dalla pubblicazione di un libro-inchiesta che ha riportato l’attenzione sugli omicidi e sui possibili retroscena.

Secondo quanto emerso dalle nuove investigazioni, i delitti sarebbero maturati in ambienti riconducibili alla polizia segreta burundese dell’epoca. Il presunto mandante sarebbe un alto ufficiale militare, mentre l’uomo arrestato a Parma è considerato dagli inquirenti uno dei soggetti coinvolti nell’esecuzione materiale o nel supporto logistico dell’azione criminale.

L’arresto rappresenta un punto di svolta in una vicenda che aveva profondamente colpito l’opinione pubblica italiana e la comunità religiosa, riaccendendo la speranza di fare piena luce su uno dei più gravi episodi di violenza contro missionari italiani all’estero negli ultimi anni. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente ruoli e responsabilità.

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