Palazzo Chigi: “Sulle basi rispettiamo i patti. Rapporti con gli Usa solidi”
Dopo lo stop al bombardiere a Sigonella, il governo ribadisce il rispetto degli accordi internazionali. M5S e Pd chiedono chiarimenti in Parlamento
Palazzo Chigi interviene sul caso dello stop all’atterraggio di un bombardiere statunitense nella base di Sigonella, richiamando “il pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti” che regolano l’utilizzo delle basi militari sul territorio italiano. Il governo sottolinea che ogni operazione viene valutata “caso per caso”, in coordinamento con il Parlamento, e ribadisce che i rapporti con Washington restano “solidi” e improntati alla “piena collaborazione”.
L’esecutivo respinge l’idea di tensioni con gli alleati: “Non vi sono frizioni con i partner internazionali”, precisano fonti governative.
Sul fronte politico, M5S e Pd chiedono al governo di riferire in Aula. I pentastellati sollecitano il ministro della Difesa: “Crosetto spieghi cosa è accaduto venerdì notte”. I democratici parlano invece di un “quadro opaco e preoccupante” riguardo alla gestione delle basi militari.
Il ministro Crosetto replica rivendicando la correttezza dell’operato: “Ho fatto rispettare gli accordi”.