Ondata di caldo killer in Italia e in Europa: cinque morti in un giorno, scatta l'allerta massima

Temperature estreme da Nord a Sud. In Italia salgono a cinque le vittime legate all'afa nelle ultime ore, mentre il Ministero della Salute convoca un vertice d'emergenza

A cura di Redazione Redazione
25 giugno 2026 07:35
Ondata di caldo killer in Italia e in Europa: cinque morti in un giorno, scatta l'allerta massima -
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L'ondata di caldo che sta investendo l'Italia e gran parte dell'Europa continua a provocare vittime e disagi. Nelle ultime ore sono cinque le persone decedute nel nostro Paese in episodi riconducibili alle temperature eccezionalmente elevate che stanno mettendo a dura prova lavoratori, anziani e soggetti fragili.

Tra le vittime figurano due agricoltori, morti rispettivamente nel Lodigiano e nel Piacentino mentre erano impegnati nei campi sotto il sole cocente. Un altro decesso si è registrato nel Padovano, dove un lavoratore si è sentito male durante l'attività lavorativa. A Napoli ha perso la vita un senza fissa dimora, mentre un uomo è morto al cimitero di Garlasco, presumibilmente a causa di un malore aggravato dall'afa.

L'emergenza sanitaria resta elevata. Per oggi il Ministero della Salute ha contrassegnato con il bollino rosso 17 città italiane, il livello massimo di allerta che indica condizioni climatiche potenzialmente pericolose per tutta la popolazione e non soltanto per le categorie più vulnerabili. Proprio per fare il punto sulla situazione, è prevista una riunione tecnica convocata dal ministro della Salute Orazio Schillaci con esperti e rappresentanti delle istituzioni sanitarie.

Il caldo record sta provocando conseguenze anche sul fronte turistico e culturale. A Firenze, agli Uffizi, si sono registrate lunghe code all'esterno del museo dopo un guasto agli impianti di climatizzazione. Per ragioni di sicurezza e comfort dei visitatori, l'accesso è stato contingentato e la vendita dei biglietti è stata temporaneamente sospesa, causando disagi a migliaia di turisti presenti in città.

L'emergenza non riguarda soltanto l'Italia. In Francia si registra un ulteriore decesso legato alle condizioni climatiche estreme: un bambino di sei anni è morto per annegamento durante una giornata caratterizzata da temperature elevate. Secondo il bilancio diffuso dalle autorità francesi, dal 18 giugno le vittime collegate all'ondata di caldo sono salite a 42.

Situazione critica anche nel Regno Unito, dove i meteorologi prevedono temperature fino a 39 gradi, valori eccezionali per il Paese. Le autorità britanniche hanno diramato l'allerta rossa per diverse aree, tra cui Londra e il Galles, adottando misure straordinarie per limitare i rischi per la popolazione. In alcune zone sono state disposte chiusure temporanee di scuole e uffici e sono stati rafforzati i servizi di assistenza sanitaria e di emergenza.

Gli esperti avvertono che il picco del caldo non è ancora del tutto superato e invitano i cittadini a limitare l'esposizione nelle ore più calde della giornata, a mantenersi idratati e a prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche. L'estate 2026 si conferma così tra le più estreme degli ultimi decenni, con effetti sempre più evidenti sulla salute pubblica e sulla vita quotidiana.

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