Omicidio Ruoso: l'autopsia conferma la furia dei colpi alla testa. Bedin resta in carcere

Il movente è un debito economico

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 marzo 2026 06:21
Omicidio Ruoso: l'autopsia conferma la furia dei colpi alla testa. Bedin resta in carcere -
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L’autopsia sul corpo di Mario Ruoso, 87 anni, fondatore di TelePordenone, ha confermato che l’imprenditore è stato ucciso con ripetuti colpi alla testa. In carcere rimane Loriano Bedin, 67 anni, ex collaboratore dell’emittente e reo confesso, dopo che le immagini di videosorveglianza lo avevano ripreso mentre entrava nel condominio con una spranga.

Il Gip ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare. Secondo gli inquirenti, il movente sarebbe legato a contrasti economici sorti negli ultimi anni all’interno della società radiotelevisiva, oggi in liquidazione. Dopo il delitto, Bedin avrebbe tentato di eliminare le tracce gettando l’arma e gli abiti. Durante l’udienza si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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