Omicidio di Rogoredo, chiesto il processo per l'ex poliziotto Cinturrino: esclusa la premeditazione

La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per la morte del 28enne Abderrahim Mansouri, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 26 gennaio. Senza l'aggravante della premeditazione, l'imputato potrà chiedere il rito abbreviato

A cura di Redazione Redazione
15 ottobre 2026 17:14
Omicidio di Rogoredo, chiesto il processo per l'ex poliziotto Cinturrino: esclusa la premeditazione - Il luogo teatro dei fatti PH ANSA
Il luogo teatro dei fatti PH ANSA
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Il procuratore di Milano Marcello Viola e il pubblico ministero Giovanni Tarzia hanno chiesto il rinvio a giudizio di Carmelo Cinturrino, l'ex poliziotto del commissariato Mecenate accusato dell'omicidio di Abderrahim Mansouri, il pusher di 28 anni ucciso il 26 gennaio scorso nel boschetto di Rogoredo, a Milano.

Secondo la ricostruzione contestata, l'agente avrebbe sparato alla testa del giovane da una distanza di circa 30 metri.

Nella richiesta di rinvio a giudizio, i magistrati non contestano più l'aggravante della premeditazione, che era stata invece indicata fino alla chiusura delle indagini. Resta l'aggravante legata alla violazione dei doveri inerenti alla pubblica funzione, in relazione al ruolo ricoperto da Cinturrino come appartenente alle forze dell'ordine.

L'esclusione della premeditazione ha conseguenze rilevanti sul piano processuale e sanzionatorio: l'ex poliziotto potrà chiedere di essere giudicato con il rito abbreviato e non rischia più la condanna all'ergastolo.

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