Omicidio del patron di TelePordenone, in Questura un sospetto: si indaga sul movente economico
Il Procuratore Montrone: “Non è ancora in stato di fermo, accertamenti in corso”
Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione su una persona attualmente in Questura a Pordenone, ritenuta fortemente sospetta per l’omicidio di Franco Ruoso, patron di TelePordenone. (Vedi notizia) A confermarlo è il Procuratore della Repubblica, Pietro Montrone, che ha precisato come, al momento, l’individuo non sia tecnicamente in stato di fermo: “Stiamo completando gli accertamenti. Non abbiamo ancora elementi definitivi sul possibile movente”.
Secondo quanto trapela dalle indagini, il sospettato sarebbe un collaboratore storico di Ruoso. Gli inquirenti stanno valutando con particolare attenzione la pista economica, che potrebbe aver avuto un ruolo determinante nell’assassinio. Le verifiche proseguono per ricostruire con precisione i rapporti tra la vittima e il presunto responsabile, e per chiarire eventuali tensioni o interessi legati alla gestione dell’emittente televisiva.