Omicidio a Ravenna, ispezioni nei capannoni della Darsena
Sotto esame i bivacchi lungo il Candiano: ascoltati i testimoni dell’allarme
Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio avvenuto nella notte a Ravenna, dove un giovane di 29 anni, di origine senegalese, ha perso la vita a seguito di una coltellata al collo. Nello stesso episodio è rimasto ferito anche un 36enne del Mali, anch’egli accoltellato.
Gli inquirenti stanno concentrando le attività investigative nell’area della Darsena, in particolare lungo il camminamento che costeggia il porto canale Candiano. Oltre ai rilievi sul luogo dell’aggressione, i carabinieri hanno avviato un’ispezione sistematica dei capannoni abbandonati della zona, spesso utilizzati come rifugio di fortuna.
L’attenzione si è focalizzata in particolare su uno degli edifici davanti al quale potrebbe essere scoppiata la colluttazione culminata nel tragico epilogo. Parallelamente, i militari hanno iniziato ad ascoltare le persone che bivaccano all’interno delle strutture, nel tentativo di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Tra i testimoni figurano anche coloro che, intorno alle 4 del mattino, hanno lanciato l’allarme dando il via ai soccorsi. Le loro dichiarazioni potrebbero rivelarsi decisive per chiarire le responsabilità e individuare eventuali altri soggetti coinvolti.