Occupazione, lieve calo a settembre: 24,3 milioni di lavoratori in Italia
Gli occupati diminuiscono di 7mila unità rispetto ad agosto, ma aumentano di 198mila su base annua. Il tasso di occupazione resta al 63%, mentre la disoccupazione è stabile al 6,3%
Il mercato del lavoro italiano registra una lieve flessione degli occupati a settembre. Secondo i dati diffusi dall’Istat, il numero delle persone che lavorano è sceso di 7mila unità rispetto al mese precedente, attestandosi a 24 milioni e 328mila.
Il confronto con settembre dello scorso anno mostra tuttavia un andamento positivo: gli occupati sono aumentati di 198mila unità. Il quadro evidenzia quindi una sostanziale tenuta dell’occupazione, nonostante la lieve contrazione registrata su base mensile.
Il tasso di occupazione nella fascia tra i 15 e i 64 anni è rimasto stabile al 63%, così come il tasso di disoccupazione, fermo al 6,3%.
Le persone in cerca di lavoro sono aumentate di 4mila unità rispetto ad agosto e di 117mila nel confronto annuale. Diminuiscono invece gli inattivi tra i 15 e i 64 anni: 3mila in meno su base mensile e 293mila in meno rispetto a settembre dell’anno precedente.
I dati delineano un mercato del lavoro con un numero complessivo di occupati ancora elevato, ma con segnali contrastanti sul fronte della ricerca di un impiego. Per valutare la solidità della tendenza sarà importante osservare l’andamento dei prossimi mesi e la distribuzione della crescita tra dipendenti, autonomi e diverse fasce d’età.