Notte di fuoco: nuovi raid Usa sull'Iran, l'Arabia Saudita al fianco di Washington

Teheran accusa gli Stati Uniti di aver colpito Qeshm e Abadan dopo i tentati attacchi missilistici iraniani contro le basi americane. Otto morti anche in Ucraina per i bombardamenti russi su Kiev e altre città

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 luglio 2026 08:18
Notte di fuoco: nuovi raid Usa sull'Iran, l'Arabia Saudita al fianco di Washington - Teheran © Ansa
Teheran © Ansa
Condividi

Notte di forte escalation in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova ondata di raid contro l'Iran, in risposta ai tentati attacchi missilistici di Teheran contro le basi americane nella regione. Il Comando centrale statunitense (Centcom) ha annunciato di aver completato una serie di duri attacchi contro il Paese, accusato di aver colpito le forze Usa in Medio Oriente.

Le operazioni, spiega una nota del Centcom, miravano a ridurre ulteriormente le minacce poste dall'Iran e dai suoi gruppi affiliati alle forze statunitensi, al traffico marittimo commerciale e ai Paesi del Golfo. Il 28 luglio le forze dell'Irgc avevano lanciato molteplici missili balistici in un tentato attacco a sorpresa contro le postazioni americane nella regione, tutti però intercettati. Sul fronte diplomatico, a Trump è stato presentato un piano in due settimane per intensificare i bombardamenti e ridurre le capacità missilistiche iraniane.

Sul territorio iraniano si registrano danni e vittime: i media di Stato hanno riferito di attacchi sull'isola di Qeshm e sulla città meridionale di Abadan, con squadre di soccorso al lavoro per due persone rimaste intrappolate sotto le macerie di un'abitazione. Duro l'affondo del presidente Usa, secondo cui gli Stati Uniti "finiranno l'Iran molto presto".

Riad in campo con Washington

Cresce il coinvolgimento saudita nel conflitto. Ieri l'Arabia Saudita si è unita alle azioni militari statunitensi sull'Iraq, in quella che secondo diverse fonti rappresenta la prima volta in cui Riad rivendica apertamente un'azione militare al fianco di Washington in questa guerra.

Notte di sangue anche a Kiev

Mentre il Medio Oriente resta sotto tensione, non si placa la guerra in Ucraina. Almeno otto persone sono morte nella notte a causa degli attacchi missilistici russi: sei vittime, tra cui due bambine di 5 e 12 anni, a Kryvyi Rih, nell'Ucraina centrale, dove un missile balistico Iskander-M ha colpito in pieno un'abitazione privata. Altre due persone sono morte a Kiev e a Poltava, mentre si contano numerosi feriti in diverse regioni del Paese.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma