Notte di droni tra Russia e Ucraina: colpiti Wildberries e una raffineria, morti a Chernihiv
Il Cremlino nega un incontro tra Putin e il capo della Cia Ratcliffe, in visita a Mosca
Nuova ondata di attacchi incrociati con droni nella notte tra Russia e Ucraina. Le forze ucraine hanno colpito ancora una volta il centro logistico di Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov: secondo Kyiv Independent, che cita il canale di monitoraggio Exilenova Plus, il sito è stato completamente distrutto da un incendio. Si tratta del secondo attacco al deposito dopo quello di luglio.
Nel mirino ucraino anche la raffineria russa Norsi, a Kstovo, nell'oblast di Nizhny Novgorod, una delle più importanti strutture per la lavorazione del petrolio e la produzione di benzina in Russia, dove nella notte è divampato un incendio a seguito di segnalazioni di un attacco con droni.
Sul fronte ucraino, un attacco russo con droni ha colpito Chernihiv: una donna e un bambino di quattro anni sono rimasti uccisi, mentre un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito, dopo che un drone ha centrato un edificio residenziale.
Sullo sfondo, la diplomazia resta in movimento: a Mosca è arrivato ieri il direttore della Cia John Ratcliffe, ma il Cremlino, per bocca del portavoce Dmitry Peskov, ha escluso che siano previsti contatti con alti funzionari statunitensi dopo la visita, smentendo così un possibile incontro con Putin.