Nordio invia alla procura le carte per l'arresto di Almasri
Il fascicolo passa alla Procura generale di Roma
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha trasmesso alla Procura generale di Roma il fascicolo relativo alla richiesta della Corte penale internazionale per l'arresto del generale libico Osama Almasri, accusato di torture. La decisione arriva a pochi giorni dalla sentenza della Corte costituzionale, che ha dichiarato illegittima l'interpretazione della norma adottata a suo tempo dal Guardasigilli: secondo i giudici, il ministro avrebbe dovuto "immediatamente trasmettere" alla magistratura la richiesta di arresto della Cpi nei confronti del militare libico, allora presente sul territorio italiano.
Nel frattempo si è acceso lo scontro in Parlamento sulle chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il ristoratore Flavio Carroccia, trasmesse dalla Procura di Roma e messe a disposizione della Giunta per le autorizzazioni a procedere. Fratelli d'Italia è insorto contro il presidente della Giunta, Devis Dori (Alleanza Verdi e Sinistra), accusandolo di una gestione impropria del materiale.
Sul fronte europeo, la Commissione Ue ha inviato un richiamo all'Italia sull'uso del riconoscimento facciale, facendo slittare il relativo voto. Palazzo Chigi ha replicato assicurando che il governo "rispetterà l'Ia Act", il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.