Nepal, inondazioni devastanti: il bilancio sale a 469 morti
Oltre 1.400 i dispersi. Soccorritori al lavoro per liberare un centinaio di persone intrappolate in un tunnel idroelettrico. Tra i dispersi anche tre italiani
Sale a 469 il bilancio delle vittime delle inondazioni improvvise che hanno colpito mercoledì il distretto di Rasuwa, in Nepal, al confine con la Cina. Lo comunica la polizia nepalese. Considerando anche le tre vittime accertate sul versante tibetano, il bilancio complessivo del disastro sale ad almeno 472 morti, con oltre 1.400 persone ancora disperse.
Sul posto, le squadre di soccorso dell'esercito nepalese sono impegnate nel tentativo di liberare circa 100 persone rimaste intrappolate in un tunnel dell'impianto idroelettrico Trishuli 3A. Secondo quanto riferito dall'ufficio del primo ministro, altre 350 persone sono già state tratte in salvo nella stessa area. Superano invece i 500 i turisti stranieri evacuati dalle zone colpite.
Tra i dispersi figurano anche tre cittadini italiani, per i quali la Farnesina sta effettuando le verifiche necessarie.