Negoziato Usa‑Iran in bilico, mercati europei in rosso
Teheran prende tempo sui colloqui di Islamabad. Europa in rosso, vola il petrolio
Il fragile percorso diplomatico tra Stati Uniti e Iran torna a vacillare. Dopo il raid americano contro una nave iraniana che tentava di attraversare lo Stretto di Hormuz nonostante il blocco, i media vicini al regime degli ayatollah riferiscono di attacchi con droni contro unità statunitensi nella stessa area. Un’escalation che rimette in discussione il nuovo ciclo di colloqui previsto oggi a Islamabad: il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Teheran “non ha ancora deciso” se partecipare all’incontro.
L’incertezza geopolitica pesa immediatamente sui mercati europei. Le principali Borse aprono in rosso: Milano cede l’1,38%, Parigi l’1,32%, Francoforte l’1,28%, mentre Londra limita le perdite allo 0,47%. A trainare il nervosismo è soprattutto la corsa del petrolio, con il Brent che balza del 5,53% e raggiunge i 95,38 dollari al barile, alimentando timori su inflazione e costi energetici.
Il quadro resta dunque estremamente fluido: la scelta di Teheran su Islamabad potrebbe determinare se la crisi imboccherà la strada del dialogo o quella di una nuova spirale di tensioni.