Nato, ipotesi Usa sullo schieramento di armi nucleari in Europa orientale
Secondo il Financial Times, Washington valuta nuove dislocazioni per rafforzare la deterrenza
Gli Stati Uniti starebbero valutando la possibilità di dislocare armi nucleari in ulteriori Paesi membri della Nato in Europa, in un’ottica di rafforzamento delle garanzie di sicurezza per gli alleati. È quanto riporta il Financial Times, citando fonti informate.
L’ipotesi si inserirebbe nel quadro delle discussioni sul riequilibrio del sostegno militare statunitense e sulla necessità di mantenere elevata la capacità di deterrenza dell’Alleanza, anche in risposta alle tensioni con la Russia.
Secondo le indiscrezioni, diversi Paesi del fianco orientale della Nato, tra cui Polonia e Stati baltici, avrebbero manifestato interesse ad ospitare eventuali assetti a capacità duale, inclusi velivoli in grado di trasportare armamenti nucleari.
Al momento non risultano decisioni ufficiali, ma il dibattito riflette le crescenti preoccupazioni sul fronte della sicurezza europea e il rafforzamento della postura difensiva dell’Alleanza Atlantica.