Mps, la Lega: "La vendita imposta dalle regole Ue, decisione lontana dai cittadini"

Il partito difende l'idea di una banca statale al servizio del territorio e guarda con interesse alla nascita di più poli bancari

A cura di Redazione Redazione
21 agosto 2026 14:07
Mps, la Lega: "La vendita imposta dalle regole Ue, decisione lontana dai cittadini" - Matteo Salvini PH ANSA
Matteo Salvini PH ANSA
Condividi

La Lega torna a intervenire sul futuro di Monte dei Paschi di Siena e ribadisce la propria posizione sulla privatizzazione dell'istituto. Il partito, in una nota, sottolinea di non aver mai nascosto la propria preferenza per il mantenimento di Mps come banca statale, risanata e al servizio del territorio.

"Anche in questo caso, la vendita è stata forzata dalle regole Ue che puntano a 'lasciar fare al mercato' dove vige la legge del più forte", sostiene la Lega, criticando l'impostazione europea sulle operazioni nel settore bancario.

Secondo il partito, la progressiva concentrazione del sistema bancario non avrebbe prodotto benefici significativi per cittadini e imprese. "Non pensiamo che mega-gruppi sempre più grandi e sempre più distanti dalle esigenze dei cittadini abbiano portato particolari vantaggi ai correntisti e alle nostre imprese medie e piccole che avevano rapporti fruttuosi con le banche di prossimità", si legge nella nota.

La Lega guarda quindi con interesse alla possibilità di una maggiore pluralità nel sistema bancario italiano, con la nascita di più poli in grado di mantenere un legame con i territori.

"Guardiamo con interesse alla possibilità che si creino più poli bancari, sempre tutelando storia, tradizione e occupazione", conclude il partito.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma