Mps chiude il 2025 con 3,04 miliardi di utile
Oltre 2,6 miliardi di dividendi ai soci. Il 27 febbraio il nuovo piano industriale con Mediobanca
Monte dei Paschi di Siena archivia il 2025 con un utile netto di gruppo pari a 3,036 miliardi di euro, in forte crescita rispetto agli 1,95 miliardi dell’esercizio precedente. Un risultato spinto anche dal contributo del consolidamento di Mediobanca, entrata nel perimetro del gruppo nell’ultimo trimestre dell’anno.
Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea la distribuzione di una cedola di 0,86 euro per azione, per un totale di oltre 2,6 miliardi di euro. Una scelta che conferma la volontà dell’istituto senese di remunerare in modo significativo gli azionisti dopo un anno di forte espansione.
Sul fronte strategico, Mps ha annunciato che il nuovo piano industriale congiunto con Mediobanca sarà presentato il 27 febbraio. Secondo quanto comunicato, le attività di integrazione tra le due realtà “accelerano”, con una chiara definizione dei ruoli all’interno del nuovo perimetro: Mediobanca sarà focalizzata su investment banking e private banking, mentre Mps manterrà il presidio delle attività retail e commerciali.
L’amministratore delegato Luigi Lovaglio ha sottolineato che l’operazione punta a creare “una forza leader per l’Italia”, capace di competere su scala nazionale grazie alla complementarità dei business e alla solidità patrimoniale del nuovo gruppo.