Mosca riceve gli ambasciatori di Francia, Regno Unito e Germania: focus sul dossier Ucraina
I diplomatici dei Paesi E3 al ministero degli Esteri russo dopo il vertice di Londra con Zelensky. Lavrov: «Li ascolteremo, vedremo se emergeranno idee costruttive»
Nuovo passaggio diplomatico sul fronte della crisi ucraina. Gli ambasciatori di Francia, Regno Unito e Germania si sono recati oggi al ministero degli Esteri di Mosca per una serie di colloqui con le autorità russe, in un incontro che arriva pochi giorni dopo il vertice di Londra durante il quale i leader dei tre Paesi europei hanno ricevuto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa russe, i rappresentanti diplomatici dei cosiddetti Paesi E3 hanno in agenda un confronto con un viceministro degli Esteri della Federazione Russa. L'incontro si inserisce in una fase particolarmente delicata del conflitto, caratterizzata da intensi sforzi diplomatici paralleli alle operazioni militari sul terreno.
A confermare il vertice era stato nelle scorse ore il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che aveva precisato come la richiesta di incontro fosse arrivata direttamente dagli ambasciatori europei. «Li ascolteremo. È interessante vedere come queste persone esporranno qualcosa che potrebbe ispirare idee costruttive», aveva dichiarato il capo della diplomazia russa, lasciando intendere una cauta apertura al confronto.
L'appuntamento assume particolare rilevanza alla luce del recente incontro di Londra, dove il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha discusso con i leader europei delle prospettive di sostegno a Kiev e delle possibili iniziative diplomatiche per favorire una soluzione del conflitto. Francia, Regno Unito e Germania continuano infatti a svolgere un ruolo centrale nel coordinamento della risposta europea alla guerra.
Nonostante le profonde divergenze tra Mosca e le capitali occidentali, il confronto odierno viene osservato con attenzione dagli analisti internazionali, che lo considerano uno dei pochi canali di dialogo ancora aperti tra la Russia e i principali attori europei. Resta da capire se dall'incontro possano emergere proposte concrete in grado di riavvicinare le posizioni delle parti o se il colloquio avrà soprattutto una funzione esplorativa.
In un contesto segnato da tensioni persistenti e da una difficile ricerca di una soluzione negoziata, il faccia a faccia tra i diplomatici europei e le autorità russe rappresenta comunque un segnale della volontà di mantenere aperto il dialogo, nonostante le distanze politiche e strategiche che continuano a dividere Mosca e l'Occidente.