Telemarketing, stretta del Senato anche sulle telecomunicazioni: via libera in Commissione Finanze
Approvata la seconda versione del testo nel dl accise. Nessun voto sul nuovo emendamento più restrittivo, passato senza il parere favorevole del governo
Nuovo giro di vite sul telemarketing in arrivo dal Parlamento. La Commissione Finanze del Senato ha approvato la seconda versione del testo contenuto nel decreto accise, che estende le restrizioni alle chiamate commerciali anche al settore delle telecomunicazioni.
La misura rappresenta un ulteriore ampliamento delle norme già esistenti contro le telefonate promozionali indesiderate, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori e limitare pratiche ritenute invasive da parte degli operatori commerciali.
Nel corso dei lavori parlamentari, i senatori hanno inoltre scelto di non mettere ai voti un nuovo emendamento presentato nella mattinata, che avrebbe ridotto alcune delle tutele previste per gli utenti. Una decisione che ha di fatto evitato una revisione in senso più permissivo del testo.
L’emendamento approvato è passato senza il parere favorevole del governo, segnalando un passaggio politico non privo di tensioni tra l’esecutivo e la maggioranza parlamentare sul tema delle regole del telemarketing.
Il provvedimento ora prosegue il suo iter legislativo, mentre il dibattito resta aperto sull’equilibrio tra esigenze di mercato e protezione dei cittadini dalle comunicazioni commerciali indesiderate.