Mosca, droni su vasta scala: chiusi tutti gli aeroporti

Zelensky: “Attacchi legittimi, Russia responsabile della guerra”

A cura di Redazione Redazione
18 giugno 2026 17:28
Mosca, droni su vasta scala: chiusi tutti gli aeroporti -
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Tutti gli aeroporti della capitale russa sono stati chiusi a seguito di un massiccio attacco di droni. Lo ha reso noto il ministero dei Trasporti russo, confermando lo stop temporaneo delle operazioni per motivi di sicurezza.“Attualmente, gli aeroporti di Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky non accettano né fanno partire voli. Le restrizioni sono necessarie per garantire la sicurezza del volo”, si legge nel comunicato diffuso su Telegram. Secondo il canale Shot, sarebbero circa 527 i voli cancellati o rimandati.La chiusura dello spazio aereo arriva in un contesto di intensificazione degli attacchi con droni contro il territorio russo e la regione di Mosca.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo su X e in un messaggio alla stampa, ha rivendicato la strategia dei raid a lungo raggio: “I nostri attacchi hanno colpito nuovamente la regione di Mosca, per la seconda volta questa settimana anche la raffineria di petrolio di Mosca”. Zelensky ha parlato di operazioni estese anche alla regione di Rostov e ai territori ucraini occupati, definendole “una risposta pienamente giustificata agli attacchi russi contro le nostre città”.Il leader ucraino ha inoltre affermato che le operazioni mirano a far comprendere alla popolazione russa la responsabilità politica del conflitto: “Il popolo russo deve capire che un solo uomo, Vladimir Putin, sta conducendo questa guerra”.

Secondo quanto riportato, Zelensky ha anche ribadito la disponibilità a una soluzione diplomatica, mentre oggi è attesa la sua partecipazione in Belgio alla riunione del Gruppo di Contatto per la Difesa dell’Ucraina, con la presenza del segretario generale della Nato Mark Rutte.

Sul fronte russo, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov ha dichiarato che gli attacchi ucraini “non favoriscono” la possibilità di un incontro tra Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che “le parole non bastano più” per la gestione del conflitto.Parallelamente, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha annunciato la prosecuzione di “attacchi massicci coordinati” in risposta alle offensive ucraine, definendo le azioni di Kiev come “attacchi terroristici”.

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