RUSSIA E GUERRA IN UCRAINA

Mosca accusa Kiev di reclutare minorenni su Telegram per compiere attentati

Il Comitato investigativo russo indaga su due ragazze accusate di aver appiccato incendi dopo essere state contattate attraverso un bot di incontri

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 ottobre 2026 07:28
Mosca accusa Kiev di reclutare minorenni su Telegram per compiere attentati - © ANSA/EPA
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Le autorità russe accusano i servizi ucraini di coinvolgere minorenni in attività illegali attraverso un bot di incontri disponibile su Telegram. A riferirlo è stata Svetlana Petrenko, portavoce del Comitato investigativo russo, citata dall’agenzia Tass.

Secondo la ricostruzione diffusa da Mosca, a San Pietroburgo sono in corso indagini su due ragazze minorenni che sarebbero state indotte con l’inganno a compiere azioni criminali dopo aver utilizzato il servizio online.

Gli episodi contestati risalirebbero allo scorso settembre. Una delle ragazze avrebbe appiccato un incendio in una stazione di servizio, mentre l’altra avrebbe cosparso di liquido infiammabile alcuni veicoli della polizia, dando poi fuoco ai mezzi.

Le due giovani si troverebbero attualmente agli arresti domiciliari, secondo quanto riferito dagli investigatori russi. Le autorità stanno cercando di ricostruire le modalità del presunto reclutamento e di verificare chi avrebbe impartito le istruzioni.

Mosca sostiene che il sistema sarebbe stato utilizzato per spingere giovani e adolescenti a compiere atti di sabotaggio attraverso inganni e manipolazioni. Si tratta, al momento, della versione fornita dagli organismi investigativi russi: le accuse rivolte all’Ucraina non risultano indipendentemente dimostrate nelle informazioni disponibili.

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