Trump lancia “Project Freedom” nello Stretto di Hormuz

Teheran avverte: “Qualsiasi interferenza sarà una violazione della tregua”

04 maggio 2026 07:38
Trump lancia “Project Freedom” nello Stretto di Hormuz - Monitor che analizza il traffico nello stretto di Hormuz © ANSA/AFP
Monitor che analizza il traffico nello stretto di Hormuz © ANSA/AFP
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Gli Stati Uniti annunciano una nuova iniziativa militare nel Golfo Persico. Il presidente Donald Trump ha dichiarato l’avvio di “Project Freedom”, un’operazione finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, uno dei punti nevralgici per il traffico energetico globale.

Secondo quanto comunicato dalla Casa Bianca, l’operazione prenderà il via immediatamente e avrà come obiettivo la “liberazione delle navi” da potenziali minacce o blocchi nella regione. Il comando centrale statunitense, United States Central Command (Centcom), ha precisato che si tratta di una “missione difensiva”, pur confermando il mantenimento di un blocco navale nell’area.

Il dispositivo militare previsto è significativo: cacciatorpediniere lanciamissili, oltre cento velivoli tra mezzi terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e circa 15.000 militari saranno coinvolti nelle operazioni.

Immediata la reazione di Iran. Da Teheran, Ebrahim Azizi, capo della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano, ha lanciato un duro monito: “Qualsiasi interferenza americana nello Stretto di Hormuz sarà considerata una violazione del cessate il fuoco”.

Le tensioni nella regione restano dunque elevate, con il rischio che l’iniziativa americana possa riaccendere il confronto diretto tra Washington e Teheran, in un’area già segnata da fragili equilibri geopolitici e interessi strategici globali.

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