Morto a 17 anni in moto: lavorava come bagnino, sognava la Nazionale di hockey
Stava rientrando dal lavoro quando si è scontrato con un'auto
Stava tornando a casa dopo il turno di lavoro quando la sua vita si è spezzata. Giampiero Andreani, 17 anni, di Luni, è morto martedì 25 agosto, intorno alle 19, in via Alta ad Ameglia (La Spezia), in seguito allo scontro tra la moto su cui viaggiava e un'auto che procedeva in senso opposto.
Il ragazzo aveva trascorso la giornata come bagnino al Bagno San Marco, sul litorale di Fiumaretta, ed era diretto a casa quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è verificato l'impatto. Alcuni passanti si sono subito fermati per prestare soccorso, avviando le manovre di rianimazione in attesa dei sanitari.
Sul posto sono intervenuti l'automedica Delta 2 del 118, la Croce Rossa di Ameglia, la Pubblica Assistenza di Arcola e l'elisoccorso Drago, ma per il 17enne non c'è stato nulla da fare. Gli agenti della polizia locale di Ameglia stanno ora ricostruendo la dinamica esatta dell'incidente.
La notizia ha scosso profondamente Luni e l'intera Val di Magra, dove Andreani era molto conosciuto anche nell'ambiente sportivo. Tesserato per l'Hockey Sarzana, era considerato uno dei talenti più promettenti del club: militava nell'Under 19, faceva stabilmente parte della rosa di Serie A2 ed era già stato aggregato al gruppo di Serie A1. Il suo percorso lo aveva portato al quarto posto alle Finali Nazionali Under 23 e tra i preconvocati della Nazionale Under 19 in vista dei prossimi Mondiali in Paraguay.