Morti sul lavoro, Mattarella: "Un tributo inaccettabile”

Il Presidente richiama il Paese alla vigilia del Primo Maggio: “Serve visione, non misure di corto respiro”

30 aprile 2026 19:20
Morti sul lavoro, Mattarella: "Un tributo inaccettabile”   -
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Alla vigilia del Primo Maggio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato da Pontedera un monito severo sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, definendo le morti bianche “un tributo inaccettabile” che continua a segnare il Paese. Durante la celebrazione della Festa del Lavoro allo stabilimento Piaggio, il capo dello Stato ha richiamato istituzioni, imprese e società civile alla responsabilità collettiva: “C’è una piaga che non accenna a sanarsi, quella dei lavoratori che perdono la vita sul lavoro. La sicurezza non consente rinunce o distinguo”.

Mattarella ha sottolineato come la tutela della vita e della dignità dei lavoratori debba restare una priorità assoluta, soprattutto in un contesto economico e produttivo che cambia rapidamente. Il Presidente ha poi affrontato il tema del divario di genere, evidenziando la necessità di colmare le differenze ancora marcate in termini di occupazione e retribuzioni, affinché l’Italia possa allinearsi agli standard europei.

“È tempo di visione, non di misure di corto respiro”, ha aggiunto, invitando a politiche strutturali capaci di sostenere crescita, innovazione e inclusione. Un richiamo che arriva in un momento simbolico, alla vigilia della giornata dedicata ai diritti e alla dignità del lavoro, e che punta a rimettere al centro del dibattito pubblico la sicurezza, la qualità dell’occupazione e la parità di opportunità.

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