Morti in ambulanza, un paziente rianimato e morto 4 giorni dopo
La famiglia valuta di fare denuncia per verificare
Le figlie di un anziano morto il 13 ottobre in una struttura di lungodegenza all'ospedale di Santa Sofia (Forlì) stanno valutando se formalizzare una denuncia per poter verificare se il caso rientri tra quelli contestati al 27enne autista di ambulanze Luca Spada, indagato per omicidio volontario premeditato.
Secondo quanto si apprende l'anziano era ricoverato nella struttura sanitaria e il 9 ottobre doveva essere accompagnato in ambulanza all'ospedale di Forlì per una visita di controllo, di routine. Lo avrebbe prelevato un'ambulanza adibita a trasporti secondari condotta dall'indagato e poco dopo l'uscita dalla struttura, a circa due chilometri da Santa Sofia, il paziente è stato colpito da un arresto cardiaco. E' stato quindi allertato un medico che è riuscito a rianimarlo. Successivamente è stato comunque trasportato a Forlì e poi, al termine delle cure, ricondotto a Santa Sofia. Nella stessa giornata, tuttavia, le sue condizioni cliniche sarebbero progressivamente peggiorate, fino al decesso quattro giorni dopo, il 13. La famiglia non sa se la morte rientri tra quelle contestate al 27enne e si sta attivando per verificarlo.