Monitoraggio e analisi del rischio sulla frana di Niscemi
L’ordinanza della Protezione Civile prevede indagini geotecniche, monitoraggi strumentali e un sistema di sorveglianza permanente
Un articolato piano di interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico che interessa il territorio del comune di Niscemi. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, relativa ai primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno recentemente colpito Calabria, Sardegna e Sicilia.
Il provvedimento dispone la realizzazione di un’analisi approfondita del rischio idrogeologico nell’area interessata dalla frana, affiancata da un programma di indagini geognostiche e geotecniche. Tali attività sono finalizzate ad accertare le cause del dissesto e a valutare le condizioni di stabilità dei versanti, al fine di prevenire ulteriori evoluzioni del fenomeno franoso.
L’ordinanza prevede inoltre l’attivazione di un monitoraggio strumentale continuo, indispensabile per controllare in tempo reale eventuali movimenti del terreno e variazioni significative che possano rappresentare un pericolo per la popolazione e le infrastrutture. A completamento del piano, è prevista anche la predisposizione di un sistema di sorveglianza, che consentirà un presidio costante dell’area a rischio.
L’obiettivo degli interventi è quello di garantire la sicurezza dei cittadini e di fornire alle autorità competenti gli elementi tecnici necessari per programmare eventuali opere di messa in sicurezza e mitigazione del rischio, in un contesto reso particolarmente fragile dagli eventi meteorologici estremi che hanno interessato il territorio.