Milan, partita l'ennesima rivoluzione: tra gli allenatori piace Iraola
Il tecnico spagnolo è stato protagonista sulle panchine di Rayo Vallecano e Bournemouth
A 24 ore dall'epilogo della serie A, il Milan ha voltato radicalmente pagina. Il patron Cardinale ha infatti esonerato il tecnico Allegri e il ds Tare, ma ha rimosso dai propri incarichi anche il dt Moncada e l'ad Furlani, invisi alla gran parte della tifoseria. Cardinale, in un incontro con la stampa, ha assicurato di volersi occupare direttamente del Milan, con la consulenza di Ibrahimovic (che è senior advisor di Red Bird e non dirigente del Milan), partendo dalla scelta di un allenatore "giochista". Entro il 3 giugno saranno scelte le nuove figure apicali: allenatore, ds e ad. Tra i papabili alla panchina c'è il basco Andoni Iraola, sesto con il Bournemouth in Premier League. Pressing alto, intensità, un gioco offensivo: un profilo agli antipodi con Allegri, scelta di Tare e Furlani in netta contrapposizione con le idee di Red Bird. Dopo la rivoluzione "dietro la scrivania" è attesa anche l'ennesima rivoluzione per il parco giocatori. Tanti profili dell'attuale rosa, infatti, sarebbero incompatibili con il tipo di gioco dell'allenatore spagnolo. A proposito di Iraola, radiomercato vocifera di un possibile arrivo del tecnico e del ds del Bournemouth Tiago Pinto, ex Roma. Altre voci riguardano Ramón Planes, ora in Arabia all'Al-Ittihad, ma lunga esperienza in Spagna (tra le piazze, anche Barcellona).