Meloni: "Rischio di escalation in Iran, l’Italia è preoccupata". Scontro con le opposizioni sulle basi militari
La presidente del Consiglio avverte dei possibili effetti del conflitto sul Paese e ribadisce che l’uso delle basi USA segue accordi bilaterali. Le opposizioni chiedono che riferisca in Parlamento
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo ai microfoni di Rtl 102.5, ha espresso forte preoccupazione per l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente, sottolineando il «rischio di un’escalation che può avere conseguenze imprevedibili». Meloni ha aggiunto di temere «ripercussioni sull’Italia», in particolare sul piano della sicurezza e della stabilità internazionale.
Sul tema dell’utilizzo delle basi militari statunitensi presenti sul territorio italiano, la presidente del Consiglio ha chiarito che «valgono gli accordi bilaterali» e che «tutti si stanno attenendo» ai patti in vigore. Eventuali richieste «più estese», ha precisato, richiederebbero una decisione condivisa «insieme al Parlamento».
Le opposizioni hanno criticato la scelta di affrontare il tema in un’intervista anziché in Aula. Il Movimento 5 Stelle ha accusato Meloni di «parlare alla radio ma non presentarsi in Parlamento», mentre Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra sostengono che la presidente del Consiglio «scappi dal confronto parlamentare».