Meloni frena sulle alleanze con Vannacci: “È lui a tirarsi fuori”

La premier evita aperture a Futuro Nazionale, rivendica la legge sul femminicidio e promuove il G7 di Evian. Via libera dell’Eurocamera alle nuove norme sui rimpatri

A cura di Redazione Redazione
18 giugno 2026 07:44
Meloni frena sulle alleanze con Vannacci: “È lui a tirarsi fuori” - © Ansa
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Giorgia Meloni non apre a nuove alleanze con Roberto Vannacci e il suo movimento Futuro Nazionale. Al termine del G7 di Evian, la presidente del Consiglio ha sottolineato come il movimento abbia più volte votato insieme alla sinistra, spiegando di non considerare prioritario il tema delle alleanze. “Per vincere le elezioni serve governare bene, il resto sono alchimie”, ha dichiarato.

La premier ha inoltre replicato alle critiche di Vannacci sul tema dei femminicidi, ricordando l’impegno del governo con l’introduzione di una specifica fattispecie di reato. L’ex generale ha risposto invitando Meloni a contattarlo direttamente qualora volesse confrontarsi con lui.

Meloni ha poi espresso soddisfazione per l’esito del G7, parlando di una convergenza tra i leader internazionali “non scontata”. Sul rapporto con Donald Trump ha evidenziato come entrambi abbiano “un carattere forte”, ma siano comunque capaci di comprendere le rispettive posizioni.

Sul fronte europeo, la premier ha accolto con favore il via libera del Parlamento europeo alle nuove norme sui rimpatri, definendolo un passo nella direzione del cosiddetto “modello Albania” per la gestione dei flussi migratori.

Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un monito sul crescente potere delle grandi aziende tecnologiche e sull’intelligenza artificiale, invitando l’Unione Europea a non essere timida e a proseguire nel percorso di regolamentazione del settore.

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