Meloni attacca i giudici: “Ci impediscono di governare”. Le opposizioni: “Arroganza al potere”. Interviene anche Marina Berlusconi
La premier rilancia lo scontro istituzionale in vista del referendum e annuncia la sua presenza alla manifestazione del 12 marzo a Milano
Giorgia Meloni accelera nella fase finale della campagna per il referendum e torna a puntare il dito contro la magistratura. In un’intervista a Rete4, la presidente del Consiglio denuncia quelle che definisce “continue interpretazioni forzate delle norme per impedirci di governare l’immigrazione”, sostenendo che esisterebbero “moltissimi casi” in cui i giudici avrebbero frenato l’applicazione delle misure volute dall’esecutivo.
La premier cita in particolare l’episodio relativo a “un altro immigrato, stupratore di minore, un pedofilo”, per il quale – afferma – non sarebbe stato convalidato il trattenimento in Albania previsto dalle nuove procedure. Parole che hanno immediatamente acceso la reazione delle opposizioni, che parlano di “fiera dell’assurdo e dell’arroganza al potere”.
Nel frattempo, anche Marina Berlusconi interviene nel dibattito, schierandosi a sostegno della linea del governo e contribuendo ad alimentare un confronto politico sempre più acceso a pochi giorni dal voto.