Meloni a Niscemi, stanziati 150 milioni dopo la frana
Visita lampo nel comune nisseno: fondi per demolizioni, messa in sicurezza e nuovi alloggi. “La priorità è la tutela dei cittadini”
La presidente del Consiglio ha effettuato una visita a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, a pochi giorni dalla frana che ha colpito duramente il centro abitato, costringendo allo sgombero di numerose famiglie e generando forte preoccupazione nella comunità. Durante l’incontro con amministratori e cittadini, la premier ha annunciato un pacchetto di interventi da 150 milioni di euro destinato a fronteggiare l’emergenza e avviare un percorso strutturale di messa in sicurezza.
Secondo quanto dichiarato, Niscemi è oggi “il Comune più monitorato d’Europa”, con un sistema di controllo costante del terreno e delle aree a rischio. I fondi previsti dal governo saranno distribuiti lungo tre direttrici: la demolizione degli edifici compromessi, la messa in sicurezza delle zone instabili e l’acquisto di nuovi immobili per garantire soluzioni abitative alle famiglie evacuate.
Un punto centrale della visita ha riguardato la cosiddetta “fascia di rispetto”, l’area che dovrà essere definita per prevenire ulteriori smottamenti. Su questo fronte, la premier ha chiarito che non intende accelerare decisioni che spettano ai tecnici: “Non sono scelte che si possono prendere sul piano politico. Se io le forzassi, magari per dare risposte più rapide ai cittadini, e mettessi a repentaglio la loro sicurezza, sarei una pazza. Quindi non posso e non voglio dare oggi una tempistica della quale non sono certa”.
La linea del governo, dunque, è quella della prudenza: attendere le valutazioni scientifiche prima di stabilire nuovi perimetri e interventi, pur garantendo nel frattempo risorse immediate per affrontare l’emergenza e sostenere la popolazione colpita.