Meloni a Confindustria: "L'Europa faccia meno e meglio"
Orsini invoca un nuovo “grande patto” per spingere la crescita al 2%
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all’Assemblea annuale di Confindustria, ha chiesto un cambio di passo all’Unione Europea, definita “un gigante burocratico” incapace di far sentire la propria voce nei momenti decisivi. “Chiediamo all’Europa di fare meno e meglio”, ha affermato, criticando approcci “ideologici e tecnocratici” che, a suo avviso, finiscono per sacrificare la crescita strategica.
Sul capitolo difesa, Meloni ha ribadito la propria linea: “Non ho cambiato idea: la difesa è libertà. Ma oggi dobbiamo difendere famiglie e imprese dalla crisi, creando un equilibrio tra due necessità”.
Davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il leader degli industriali Emanuele Orsini ha rilanciato la necessità di un nuovo “grande patto” tra politica e parti sociali per riportare l’Italia a una crescita stabile del 2%. “Individuiamo insieme i 20 miliardi da riallocare, senza aumentare il debito, per crescita, sanità e scuola”, ha dichiarato, sollecitando un impegno condiviso sulle priorità economiche del Paese.