Medico di Medici Senza Frontiere rientra dal Congo: quarantena allo Spallanzani dopo contatto con un caso Ebola
Sotto osservazione a Roma un chirurgo entrato in contatto con un paziente poi risultato positivo. L’Ecdc lancia l’allarme sull’aumento dei casi in Congo e Uganda
Un medico chirurgo di Medici Senza Frontiere, rientrato dal Congo dopo essere entrato in contatto con un paziente poi risultato positivo al virus Ebola, sarà trasferito in giornata all’Istituto Spallanzani di Roma per la quarantena e la sorveglianza sanitaria attiva.
Secondo quanto riferito, il medico non presenta sintomi. Il contatto diretto con il paziente risale al 18 maggio scorso, quando il professionista aveva eseguito un intervento chirurgico su un bambino successivamente considerato un caso sospetto di Ebola e poi confermato positivo.
L’Istituto Spallanzani seguirà il protocollo previsto per i casi a rischio, con monitoraggio costante delle condizioni di salute del medico durante il periodo di osservazione.
Intanto il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha annunciato un rafforzamento delle attività sul territorio, definendo “preoccupante” l’intensificarsi dell’epidemia tra Congo e Uganda.