Comunali, il centrodestra tiene Venezia. Centrosinistra avanti in sette città. Meloni ironizza: “Il nostro crollo è rimandato”
Il primo turno premia il centrosinistra in diversi capoluoghi, mentre il centrodestra conquista Reggio Calabria e Crotone
Si chiude con un equilibrio ancora aperto il primo turno delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il centrosinistra conquista sette comuni, il centrodestra ne ottiene tre, mentre due città restano a candidati civici. Sei, invece, i capoluoghi che andranno al ballottaggio.
Il dato conferma un quadro frammentato rispetto alle amministrazioni uscenti, che vedevano otto sindaci di centrosinistra, cinque di centrodestra e cinque civici o indipendenti.
Il centrodestra difende Venezia con la vittoria di Venturini e conquista anche Reggio Calabria e Crotone. Commentando il risultato, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ironizzato: “Anche questa volta il nostro crollo è rimandato”.
I candidati civici confermano invece la guida di Fermo e Messina, dove prevale la lista legata a Cateno De Luca.
Il centrosinistra si riconferma ad Andria, Mantova, Prato e Salerno, dove Vincenzo De Luca viene eletto sindaco per la quinta volta. La coalizione progressista conquista inoltre Avellino, Enna e Pistoia.
Saranno invece decisi dal secondo turno i sindaci di Lecco, Arezzo, Agrigento, Macerata, Chieti e Trani.