Mattarella firma la legge elettorale, countdown verso il voto
Salvini insiste sulla manovra: 'Cinque miliardi dalle banche'
Mattarella promulga la nuova legge elettorale il giorno dopo l'approvazione definitiva e per i partiti inizia il conto alla rovescia verso il voto. Il campo largo guarda alla Consulta e prepara i ricorsi che vanno dalla parità di genere al premio per il Senato. M5s tende la mano ai centristi di Onorato con un'operazione al Senato volta a bypassare la soglia delle 6 mila firme necessarie per potersi presentare.
Acque agitate nella maggioranza su quando andare alle urne, a giugno o alla scadenza naturale di settembre. Salvini, al quale indiscrezioni attribuivano l'intenzione di cedere sul voto anticipato in cambio dell'ultimo tassello dell'autonomia, smentisce: 'Per noi si vota in autunno'. Caccia intanto alle risorse per la manovra. Il capo della Lega insiste su un contributo 'volontario' da banche e assicurazioni: 'Potremmo aspettarci almeno 5 miliardi'.