Garlasco, i consulenti di Stasi entravano nei laboratori del Ris durante le analisi
Il tenente colonnello Coli ai pm: «Facevano l'attività insieme e ricontrollavano i risultati». Il caso dei test negativi sul Dna trovato sui pedali della bici
I consulenti della difesa di Alberto Stasi erano presenti nei laboratori del Ris durante le analisi sul delitto di Garlasco e, secondo il racconto del tenente colonnello Alessandro Coli, potevano assistere alle attività e ricontrollare i risultati.
A settembre 2007 sui pedali della bicicletta di Stasi erano stati effettuati diversi test sul Dna di Chiara Poggi: alcuni avevano dato esito positivo, altri, eseguiti successivamente, erano risultati negativi.
Quegli esiti negativi non erano però entrati nei fascicoli del processo. Coli ha ricordato come la mancata ripetizione del profilo genetico sui pedali gli fosse sembrata «anomala».
La nuova testimonianza riapre quindi un interrogativo: i consulenti della difesa erano a conoscenza di quei risultati? Gli accertamenti della Procura di Pavia sono in corso e dovranno chiarire anche perché gli esiti negativi non furono acquisiti nel procedimento. Resta da capire quale peso potranno avere oggi nell'eventuale revisione del processo a carico di Stasi.