Marche, scandalo del plasma: 1.600 sacche distrutte, spreco da 6 quintali
Allarmi ignorati e carenze strutturali dietro il fallimento del sistema trasfusionale regionale
Nelle Marche oltre 1.600 sacche di plasma donate da migliaia di cittadini sono state smaltite, per un totale di circa sei quintali di materiale biologico andato perso. Un grave spreco, denunciato da Fanpage.it, che evidenzia criticità gestionali e organizzative già note da settimane ai vertici sanitari regionali.
Alla base del problema ci sarebbe il sovraccarico dell’officina trasfusionale, incapace di processare in tempo il sangue raccolto a causa della carenza di personale. Il plasma, che deve essere lavorato entro 24 ore, è così diventato inutilizzabile ed è stato destinato allo smaltimento.
Secondo documenti interni visionati da Fanpage.it, tecnici e operatori avevano segnalato per tempo la saturazione del sistema, chiedendo di rallentare le donazioni. Indicazioni che sarebbero state ignorate, portando al collasso operativo.
Oltre al danno sanitario ed economico, con perdite di centinaia di migliaia di euro, emerge anche una questione etica: il tradimento della fiducia dei donatori, il cui gesto di solidarietà è stato vanificato da inefficienze e decisioni contestate.