Operaio 22enne muore incastrato in un macchinario: ferito il collega che tenta di salvarlo
Tragedia in una fabbrica del Padovano. La Cgil: “Errore procedurale gravissimo, mai intervenire su un impianto in movimento”
Un giovane operaio senegalese di 22 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in una fabbrica della provincia di Padova. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe rimasto impigliato negli ingranaggi di un macchinario mentre stava effettuando il rabbocco del fluido necessario al funzionamento dell’impianto. L’azione, compiuta mentre il macchinario era ancora in movimento, non gli ha lasciato scampo.
Nel tentativo disperato di soccorrerlo, un collega è rimasto ferito alla mano destra. L’uomo è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del Suem 118, i carabinieri e gli ispettori dello Spisal, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza.
La Cgil ha commentato con durezza l’accaduto, definendolo “una morte causata da un errore procedurale gravissimo: non si interviene mai su un macchinario in movimento”. Il sindacato chiede ora verifiche approfondite e un rafforzamento delle misure di prevenzione, ricordando come gli incidenti sul lavoro continuino a rappresentare un’emergenza nazionale.
Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità e capire se il giovane operaio fosse adeguatamente formato sulle procedure di sicurezza previste per quel tipo di intervento.