Manovra, Meloni chiede aiuto all’Unione Europea
L’inflazione restringe i margini del governo. Ridimensionata anche la richiesta di spesa extra per la Difesa
La premier Giorgia Meloni chiede a Bruxelles maggiore flessibilità sulle regole di bilancio, alla luce dell’impennata dell’inflazione. In una lettera alla Commissione Ue, il governo sottolinea l’impatto dei rincari sulla spesa pubblica e chiede di poter utilizzare anche parte del maggior gettito fiscale per sostenere famiglie e imprese.
Intanto, in vista della manovra, l’esecutivo ridimensiona la richiesta di spesa extra per la Difesa, dal precedente 0,9% allo 0,6% del Pil, mentre resta sul tavolo la clausola europea per le spese legate all’energia. La scelta punta a mantenere il deficit sotto il 3% e favorire l’uscita dalla procedura europea.
Da Bruxelles, però, arriva una prima risposta prudente: la Commissione ricorda che agli Stati è già stata concessa maggiore flessibilità, anche per energia e difesa.